
Una pausa di riflessione prima di cercare di sfoltire un organico ormai diventato enorme. Il Napoli deve ancora sistemare due tasselli per la nuova stagione: il centrocampista muscolare e l’esterno sinistro, ma deve prima cedere. E l’impresa non sembra semplice. Dossena, richiesto anche dal Milan, sembra ormai sfumato. Il giocatore non intende rinunciare ai circa 2 milioni di euro di ingaggio (compreso i bonus) che percepisce a Liverpool e la trattativa si è quindi arenata. Salvo clamorosi colpi di scena, il Napoli si orienterà altrove anche se i nomi alternativi non sembrano in grado di soddisfare Donadoni. In piedi ci sono sempre dei sondaggi fatti per Papa (Velez) e Obradovic (Partizan), ma in questo caso si dovrebbe liberare un posto da extracomunitario. Capitolo cessioni: sempre in piedi le trattative tra il River e Navarro. Il portiere è molto tentato dal ritornare in patria. Il direttore Il direttore generale dei Napoli, Pierpaolo Marino. Dopo una breve pausa di riflessione la società metterà mano alle cessioni per sfoltire l’ampia rosa A Napoli è chiuso da De Sanctis e quindi sa di non poter giocare da protagonista. In Argentina, Nico ha i suoi estimatori e quindi sarebbe molto tentato da accettare il prestito al River. Resta una flebile speranza per Pazienza al Parma. La trattativa dovrebbe decollare all’inizio della prossima settimana, ma il procuratore del giocatore, D’Ippolito, non ha escluso che possa rimanere al Napoli. In quest’ultimo caso, sarà difficile che il Napoli possa fare acquisti vista la rosa che conta circa 29 elementi. Infatti nei giorni scorsi è circolata la voce di un possibile acquisto di Appiah (svincolato), ma in questo momento l’imperativo è vendere. Infatti rimane in organico anche Zalayeta che non ha ancora trovato una sistemazione. Così come Amodio, Rullo, Pazienza, Blasi, De Zerbi, Dalla Bona, giocatori a parte qualche rara eccezione, dotati di ingaggi molto elevati.
(napolimagazine)